Rocco e i suoi fratelli torna nelle sale

Rocco e i suoi fratelli torna nelle sale

Rocco e i suoi fratelli, il capolavoro dei Luchino Visconti, a 40 anni dalla morte del grande regista, torna nelle sale: dal 7 marzo alla Cineteca di Bologna e in altre 70 sale italiane. La poderosa storia della famiglia di Rosaria Parondi che alla morte del marito, dalla Lucania si trasferisce a Milano con i quattro figli maschi per raggiungere il maggiore che è emigrato anni prima fu, per Visconti, la seconda occasione, dopo La terra Trema, di raccontare la sua visione della Questione Meridionale con il suo bagaglio di fame e immigrazione. Lo sradicamento di una generazione dalle proprie origini fu narrata con tale forza e lucidità, da volare molto al di sopra delle semplici spinte ideologiche.

“Fellini ha raccontato La dolce vita, io tenterò invece di raccontare l’amara vita della gente come Rocco”: queste le parole di Visconti nel presentare il film che fu un cult degli anni ’60 e che rappresentava in modo spietato le difficoltà per adattarsi ad una realtà sociale, la condizione di chi si sente indesiderato in una città ostile, sognando da una parte, il ritorno nella propria terra e, dall’altra la voglia di integrazione. Un film “moderno”,Rocco e i suoi fratelli, nella sua potenza espressiva, nei suoi temi, nella sua narrazione.

Il film alla sua uscita fu osteggiato dalla censura che impose l’ “annerimento” nella sequenza dello stupro di Nadia, tra le scene madri più forti e sconvolgenti di tutta la filmografia di Visconti.

Ora verrà riproposto in versione integrale, a ricordare il grande genio del cinema italiano e i suoi attori: Alain Delon, Claudia Cardinale, Annie Girardot, Renato Salvatori, protagonisti dell’opera.

Rocco e i suoi fratelli torna nelle sale ultima modifica: 2016-03-08T09:35:03+00:00 da Maria A
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