Parigi, terrore a Notre-Dame, l’aggressore: “Lo faccio per la Siria”

Parigi, terrore a Notre-Dame, l’aggressore: “Lo faccio per la Siria”

La Francia ripiomba nuovamente nel terrore. Questa volta il luogo d’assalto è Notre-Dame la cattedrale francese più visitata e amata da ogni singolo turista. Si contano infatti più di 30mila turisti che ogni giorno visitano la chiesa. E’ uno dei siti più visitati dopo Disneyland.

Ma non è la prima volta che la cattedrale è coinvolta in attacchi terroristici. E’ già successo altre volte. Ma torniamo ora ai fatti avvenuti ieri.

Parigi: è panico tra la folla

E’ successo ieri pomeriggio intorno alle ore 16 quando un uomo di origine algerine, armato di martello si scaglia contro tre poliziotti di pattuglia. Un altro poliziotto vedendo l’accaduto spara un colpo di pistola contro l’assalitore ferendolo non gravemente vicino al sagrato della chiesa.

La polizia evacua l’intera area attorno alla cattedrale. Secondo quanto riportato dal Ministero interno francese, l’uomo mentre cerca di aggredire i poliziotti urla: “Lo faccio per la Siria”. 

La polizia francese ha invitato la gente a rimanere ferma al proprio posto con le mani alzate in modo da eseguire ogni controllo dettagliato ed eliminare ogni sospetto su altri complici coinvolti nell’aggressione. Per oltre un’ora i cittadini sono stati invitati a non recarsi nelle vicinanze. Poi effettuati tutti i controlli dovuti e necessari, il flusso è iniziato a decorrere tranquillamente.

Chi è l’aggressore?

L’assalitore ferito è stato portato via in ambulanza pochi minuti dopo. Si tratta di un uomo sui 40 anni di età, è un algerino, studente universitario iscritto al dottorato  di ricerca in scienze sociali nell’università di Metz. Dettaglio che è stato confermato anche dal Rettore dell’Università. Ecco quanto dichiarato dall’uomo: ” Dal 2014 è un dottorando in giornalismo, con una tesi sui media, in particolare quelli del Nord Africa. Non mostrava niente di sospetto, lavorava intorno ai temi del giornalismo, su argomenti molto aperti, non ha mai mostrato alcun segno di radicalizzazione”. Il titolo della sua tesi:  “I nuovi media e le elezioni nel Maghreb (Tunisia, Marocco, Algeria)”.

Nato in Algeria sarebbe arrivato in Francia tre anni fa. Faceva il giornalista nella sua terra d’origine. Dai controlli presso la sua abitazione, gli inquirenti hanno trovato un video con il giuramento all’ISIS e il proposito di commettere attentati. Ma il 40 enne non risultava conosciuto alla polizia e ai servizi segreti.

In ospedale avrebbe rivendicato il suo gesto per l’ISIS in quanto soldato del califfato. Ora la procura dell’antiterrorismo francese ha aperto un’inchiesta al riguardo.

 

Parigi, terrore a Notre-Dame, l’aggressore: “Lo faccio per la Siria” ultima modifica: 2017-06-07T12:33:07+00:00 da Nadia Conace
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