La bellezza uccide

La bellezza uccide

La bellezza può uccidere.Aveva 31 anni e si sentiva vecchia. Aveva 31 anni e non vedeva più la sua bellezza. Aveva 31 anni e si è tolta la vita. Irina Livshun, la bellissima modella del KazaKistan si è tolta la vita perchè si considerava troppo vecchia, non più adatta alle passerelle. Un insulto alla vita, alla bellezza; ma è quello che può accadere se il mondo gira solo e sempre intorno alla perfezione e chi perfetto non si sente più, in un attimo di debole follia decide di togliersi la vita. Di chi la colpa? Di chi dai palchi dice di non volere più lo stereotipo di donna efebica, anoressica e giovanissima, ma poi di fatto si serve solo di “donne” con le stesse caratteristiche che ha ripudiato pubblicamente. Questo è capitato ad Irina: non era più considerata adatta alle passerelle, ma non da adesso, già da qualche tempo; certo, aveva passato i 25 anni e allora era vecchia, per l’idea dell’eterna fanciullezza che si deve vedere sfilare: La depressione per quel corpo ormai inservibile, e per cui aveva progressivamente generato un odio, l’ha spinta a quell’atto estremo ed assurdo: ha bruciato quello che non era più gradito agli stilisti, ai padroni della bellezza, ai media. Gesto estremo, esagerato, assurdo, ma certo non è solo la bella modella da colpevolizzare: il dito va puntato contro un’industria della moda e della bellezza  rea di considerare troppo vecchio un corpo femminile a 30 anni; o magari troppo grasso se pesa più di 45 kili. La bellezza può uccidere, specie quando a decretarla non sei più tu.

La bellezza uccide ultima modifica: 2016-03-23T12:56:04+00:00 da Maria A
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Non sono più giovanissima, ma con un grande gusto per la vita; sono stata dirigente d'azienda; mi occupo di sicurezza sul lavoro; adoro scrivere e leggere; tra le mie grandi passioni il cinema e il teatro. Collaboro con alcune testate online e con agenzie di web content.
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