Attacchi a Londra: uno degli attentatori ha madre italiana

Attacchi a Londra: uno degli attentatori ha madre italiana

Il 3 giugno si consumava a Londra l’ennesima strage. Sul London Bridge è cominciato l’attacco: un pulmino ha investito dei passanti che si trovavano proprio sul ponte ignari di quello che poteva accadere, altri civili invece sono stati accoltellati a Borough Market. I tre attentatori sono stati freddati dalla polizia, sono stati identificati, e da quello che sta emergendo nelle ultime ore, il terzo assalitore ha padre marocchino e madre italiana che vive nel capoluogo emiliano.

Youssef Zaghba, questo il nome del killer, di anni 22 è già noto alle forze dell’ordine italiane. Già perchè il ragazzo qualche tempo fa è stato fermato all’aeroporto di Bologna mentre stava cercando di imbarcarsi su un volo per la Turchia, da dove poi, avrebbe raggiunto la Siria.

Il motivo del fermo all’aeroporto di Bologna

Il 15 marzo fu fermato all’aeroporto Marconi con un solo zaino alle spalle e un biglietto di sola andata, destinazione Istanbul. Quando fu fermato non diede spiegazioni del suo viaggio, anzi iniziò ad agitarsi. Le guardie insospettite di tale atteggiamento decisero di interrogarlo più approfonditamente. Fu avvisato il procuratore, il quale intervenne direttamente affinchè il giovane non fosse fatto imbarcare finchè non si fosse chiarita tutta quanta la situazione.

Gli furono sequestrati zainetto e cellulare e dai video che gli agenti sono riusciti ad estrapolare pare che ci fossero contenuti religiosi di forte radicalismo islamico. Fu sequestrata anche l’abitazione della madre ma in questo caso non emerse nessun elemento significativo.Tuttavia vedendo il comportamento anomalo del figlio, la donna decise ugualmente di collaborare con le forze dell’ordine. Nei confronti di Youssef , era comunque sia scattata una denuncia per terrorismo internazionale, ma i giudici avevano ritenuto insufficienti gli indizi che comprovavano che il ragazzo fosse coinvolto nell’Isis e per questo che avevano disposto un’immediata restituzione dei dispositivi. Una decisione dunque, che aveva impedito di continuare con i controlli.

Il coinvolgimento dell’attentato

A dare notizia del coinvolgimento di Zaghba nell’attentato di sabato, 3 giugno, è stata la Metropolitan Police di Londra. Da quel momento in poi c’è stato un continuo flusso di informazioni tra le autorità italiane e quelle londinesi.

 

 

Attacchi a Londra: uno degli attentatori ha madre italiana ultima modifica: 2017-06-06T22:45:16+00:00 da Nadia Conace
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